Nel panorama delle lavorazioni meccaniche per asportazione di truciolo, in particolare nella tornitura tra le punte, il sistema di trascinamento del pezzo rappresenta un elemento cruciale per la produttività e la precisione. Due termini che ricorrono frequentemente in questo ambito sono "Trascinatore frontale" e "Artigli". Sebbene spesso percepiti come un unico concetto, essi designano entità tecniche profondamente diverse per gerarchia, funzione e ciclo di vita. Comprendere la loro distinzione non è solo una questione lessicale, ma una necessità pratica per chi opera nell'acquisto di utensili o nella programmazione di macchine a controllo numerico.
Il Trascinatore frontale (Face Driver) è un utensile complesso e modulare che si monta direttamente sul mandrino della macchina utensile, sostituendo il classico piatto portapezzi o la punta rotante. La sua funzione principale è duplice: da un lato, fornire la spinta assiale necessaria a mantenere il pezzo in posizione tra le punte (contropunta e punta del trascinatore stesso); dall'altro, trasmettere la coppia motrice del mandrino al semilavorato. Si tratta di un "sistema" chiuso, dotato di un corpo in acciaio temprato, un sistema di compensazione a molla o idraulico per assorbire le vibrazioni e, soprattutto, una sede frontale studiata per alloggiare gli elementi di presa.
Gli Artigli (Drive Dogs o Pins), invece, rappresentano i singoli elementi di presa posizionati sulla corona frontale del trascinatore. Sono i veri "attuatori" del contatto fisico con il pezzo. Realizzati generalmente in acciaio supercementato o in metallo duro (carburo di tungsteno), questi piccoli componenti hanno il compito di penetrare leggermente nella superficie della faccia del pezzo (o di innestarsi in fori/sedi apposite) per generare l'attrito e l'incastro meccanico necessario al trascinamento rotazionale.